Dailies

Il tuo personal branding in video, senza filmarti

Dailies è un’estensione di Chrome che registra le tue videochiamate e ne ricava short verticali sottotitolati, pronti da pubblicare. Tutti ti dicono che il tuo personal brand passa dal video, e hai già cancellato quattordici ciak dello stesso testo. Il problema non sei tu: parlare da soli a una videocamera non ha niente di naturale. Parlare a qualcuno, invece, ti riesce benissimo, tutti i giorni, in call. Dailies gestisce solo le call in francese e in inglese.

Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2026

14,8 h

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Che cosa pubblicare per costruire il proprio personal brand?

Un profilo si giudica da quello che ci si trova. Dailies legge ogni call registrata e tiene fino a otto passaggi da 12 a 90 secondi che si capiscono da soli. Nelle tue ci sono le quattro cose che un personal brand pubblica.

  1. Un consiglio

    La risposta che dai quando un cliente ti chiede da dove cominciare. Breve, concreta, e già formulata per qualcuno che non conosce il tuo mestiere.

  2. Una convinzione

    Il momento in cui smonti un luogo comune del tuo settore, con le tue ragioni. È questo che ti distingue da chi pubblica le solite frasi generiche.

  3. Un caso concreto

    Racconti che cosa è successo a un cliente per farlo capire a un altro, senza fare nomi. Un esempio vissuto convince più di un principio.

  4. Un errore da evitare

    Quello da cui metti in guardia ogni nuovo cliente. Lo conosci a memoria, e chi sta per commetterlo verrà a cercarti.

Perché partire dalle tue call invece di filmarti?

  • Sei più credibile mentre lavori

    Un testo recitato si vede. In call rispondi a una domanda vera, cerchi le parole, fai un esempio: è quella la persona che viene voglia di seguire, e poi di contattare.

  • La costanza non dipende più dalla voglia

    Pubblicare richiede costanza, e la motivazione a filmarsi non dura. Le tue call, invece, sono in agenda ogni settimana: gli short sono pronti pochi minuti dopo aver chiuso la call.

  • Decidi tutto tu

    Niente viene pubblicato al posto tuo. Guardi gli short, scarichi in Full HD quelli che ti somigliano, li pubblichi tu. Un interruttore sfoca i tuoi ospiti e ne camuffa la voce.

Quali short pubblicare per il proprio personal brand?

Ecco il genere di titoli che portano gli short ricavati dalle call. Nessuno comincia con «Ciao a tutti»: cominciano dal punto in cui qualcuno ti ha fatto una domanda.

  • Quello che dico a ogni nuovo cliente

  • Il luogo comune del mio mestiere

  • Perché ho detto di no

  • La prima cosa da fare

  • Che cosa ha cambiato questo cliente

  • L’errore che vedo ovunque

Come funziona Dailies?

  1. Registra la call che avresti fatto comunque.

    Apri la call su Chrome e avvia la registrazione. Dailies cattura la call, il tuo microfono e la tua webcam.

  2. Trova i momenti che vale la pena pubblicare.

    Dailies legge tutta la call e tiene fino a otto passaggi che reggono da soli. Silenzi, intercalari e false partenze vengono tagliati.

  3. Reinquadrato per il telefono, su chi sta parlando.

    Ogni short riempie il formato verticale con la tua webcam, o con il tuo ospite quando prende la parola. Basta un interruttore per sfocare i tuoi ospiti.

  4. Sottotitolato in quindici flavor.

    Scegli uno stile una volta e ogni short lo segue: font, colori, animazione, perfino lo sfondo dietro di te.

  5. Una call, fino a otto short.

    Guardali pochi minuti dopo aver chiuso la call, scarica in Full HD quelli che ti piacciono e pubblicali su LinkedIn, TikTok, Reels o Shorts.

E la riservatezza delle tue call?

Quello che dico in call è dei miei clienti: posso farne degli short?

Quello che il tuo cliente ha pagato è una risposta alla sua situazione, e non è quello che Dailies cerca. Per ogni passaggio valuta che cosa rivela di privato o di riservato, scarta quelli che rivelano qualcosa e tiene quelli che si capiscono fuori dalla call: un consiglio, un metodo, un parere. È il giudizio di un modello, non una garanzia. Per questo niente viene pubblicato al posto tuo: guardi ogni short, e quando uno non ti convince dici perché, e Dailies lascia da parte quell’argomento nelle tue prossime call. Il contratto con il tuo cliente resta la regola.

Nessuno deve sapere che lavoro con questo cliente: che cosa mostrano gli short?

Un interruttore sfoca i tuoi ospiti e ne camuffa la voce in tutti i tuoi short; su un nuovo account è attivo fin dall’inizio. Uno short mostra soprattutto te, mentre spieghi. Resta quello che si dice: se un passaggio nomina il tuo cliente o descrive la sua azienda, la sfocatura non cambia niente. Per questo Dailies scarta i passaggi che rivelano qualcosa di privato, e l’ultima parola resta a te: uno short proposto non è uno short pubblicato.

Le mie call restano archiviate su un server?

Ci arrivano, perché per ricavarne i tuoi short bisogna riceverle, ma i file originali non ci restano: l’audio e il video di una call elaborata vengono eliminati 10 giorni dopo l’elaborazione, 15 giorni al più tardi. Resta ciò di cui sono fatti i tuoi short, cioè i soli pezzi di video che usano, e la trascrizione della call, finché non elimini la call, cosa che puoi fare in qualsiasi momento. Scegli tu quali call registrare, e le tue registrazioni non addestrano nessun modello.

Domande frequenti

Come fare personal branding in video senza filmarsi?

Pubblicando estratti delle tue call invece di video girati da solo. Dailies registra le call che fai su Chrome, individua i passaggi che si capiscono da soli e ne ricava fino a otto short verticali sottotitolati per call. Tu fai la tua call, nient’altro.

Su quali social pubblicare questi short?

Su quelli dove ti cercano: LinkedIn, TikTok, Instagram Reels o YouTube Shorts. Ogni short è in formato verticale, sottotitolato, e si scarica in Full HD. Lo pubblichi tu: Dailies non pubblica niente al posto tuo.

Gli short sono generati dall’AI, con un avatar?

No. Sono passaggi veri delle tue call: la tua immagine, la tua voce, le tue parole. Dailies sceglie i passaggi, taglia silenzi e intercalari, reinquadra in verticale e aggiunge i sottotitoli. Nessun avatar parla al posto tuo.

Le persone con cui parlo compaiono negli short?

Uno short mostra chi sta parlando: te, quando rispondi. Quando prende la parola il tuo ospite, un interruttore lo sfoca e ne camuffa la voce. Sta a te avvisare i tuoi ospiti che la call viene registrata.

In quali lingue funziona Dailies?

Dailies gestisce solo le call in francese e in inglese, su Google Meet, Microsoft Teams e Zoom, da Chrome. Gli short arrivano sottotitolati, in uno dei quindici stili che scegli tu.

Non devi più filmarti.

Aggiungi Dailies a Chrome, registra la tua prossima call e pubblica il meglio di quello che hai detto. I quattordici ciak possono restare nel cestino.

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